Chi è Roberto Cingolani, nuovo ministro per la Transizione ecologica


February 13, 2021

Con un passato da uomo di scienza e guida di importanti realtà tecnologiche, ecco un profilo del ministro più Wired dell'esecutivo Draghi

Fisico, ricercatore e importante esponente di quel mondo a cavallo tra scienza e imprenditoria. Su Roberto Cingolani è ricaduta la scelta di Mario Draghi per ricoprire il ruolo di ministro della Transizione ecologica dell’esecutivo presentato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Dopo anni alla direzione scientifica dell’Istituto italiano di tecnologia, Cingolani dal 1º settembre 2019 è Chief Technology and Innovation Officer della società del settore difesa e aerospazio Leonardo. Il fisico ha fatto anche parte, durante il governo Conte, della task force di Vittorio Colao (ora ministro all’innovazione tecnologica) dedicata al rilancio dell’Italia dopo la pandemia. E ora dovrà traghettare il paese verso l’obiettivo della sostenibilità, fortemente voluto dal Movimento 5 stelle.

Il curriculum di Roberto Cingolani

Nato a Milano nel 1961, dal 1992 al 2004 è stato professore all’università del Salento, dove ha visto diventare il National Nanotechnology Laboratory un polo d’eccellenza internazionale per le nanotecnologie interdisciplinari. È stato inoltre visiting professor alla Tokyo University e alla Virginia Commonwealth University di Richmond, negli Stati Uniti.

Nel 2005 è stato nominato direttore scientifico dell’Istituto italiano di tecnologia (Iit) di Genova, dove ha lanciato il programma interdisciplinare Humanoid Technologies, basato sull’idea che l’imitazione tecnologica della natura e dei suoi processi possa fornire soluzioni per migliorare la qualità della vita dell’uomo. Qui è nata la più diffusa piattaforma umanoide del mondo: iCub

CC7662BC-503F-4941-B73B-EB60C019CB1B.jpeg (280 KB)

L’Iit è oggi un centro di ricerca di rilevanza internazionale, e nel suo gruppo può vantare circa 1.700 persone provenienti da circa 60 nazioni, oltre a diversi brevetti (Cingolani, da solo, ha 48 famiglie di brevetti) e 18 startup tecnologiche.

L’attività scientifica di Cingolani negli anni ha riguardato fisica e spettroscopia di semiconduttori, nanotecnologie ed effetti quantistici nelle strutture a bassa dimensionalità, optoelettronica, polimeri, scienza dei materiali e robotica.

                                               robot antropomorfi

wired

Commenti(0)

Log in to comment