La fine dell'Europa dei numeri è una bella notizia


marzo 22, 2020

Ora si riparta dal Trattato di Roma e dal Manifesto di Ventotene perché nulla sarà come prima

Con la sospensione del Patto di stabilità finisce l'Europa dei ragionieri e torna l'Europa dei popoli e del federalismo. Da qui si deve ripartire in questa grande tragedia del Covid-19.

Con la sospensione del Patto di stabilità finisce l'Europa dei ragionieri e torna l'Europa dei popoli e del federalismo. Da qui si deve ripartire in questa grande tragedia del Covid-19. È un'occasione unica per dimenticare per sempre i conti, le virgole, le percentuali e tornare alle persone e alle loro vite.

La dimostrazione che si vivono tempi eccezionali e servono quindi misure eccezionali è data dal fatto che le mascherine, i respiratori e tutti i dispositivi sanitari sono diventati le munizioni che si contendono gli Stati nel conflitto virale. Perché come bombe e proiettili questi dispositivi salva-vita sono fondamentali per tutti, non sostituibili e necessari in enormi quantità. Quante se ne sarebbero potute comprare senza pareggio di bilancio e senza ottusi controllori dei conti? E invece avendo una sanità europea federata come sosteneva Altiero Spinelli? Inutile pensarci ma Francia e Germania, autori del Patto di stabilità dovranno delle risposte a tutti europei. 

Questa guerra non è quella del Novecento, si vince uniti, senza distinzioni, senza 3%, senza compiti a casa. E si vince in Europa. 

Non c'è altro da aggiungere, ma solo da lavorare sim da ora, con lo spirito che pervase l'Italia del 1946 e che portò poi al Trattato di Roma, sulla base del Manifesto di Ventotene.

Nulla sarà come prima nell'Unione Europea ma in questo senso si può dire: per fortuna.

Fonte: Milano Finanza 

Articolo di : Roberto Sommella

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