Economia

Crisi d’Impresa: Nuove Regole per la Composizione Negoziata

todayGiugno 20, 2024

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Crisi d’Impresa: Nuove Regole per la Composizione Negoziata

Il correttivo al Codice dell’Insolvenza introduce misure innovative per facilitare la gestione delle crisi aziendali

Il Consiglio dei Ministri ha approvato una bozza di decreto legislativo che apporta importanti modifiche al Codice dell’Insolvenza, con l’obiettivo di potenziare la composizione negoziata delle crisi d’impresa. Tra le principali novità, l’avvio della procedura non peggiorerà la classificazione del credito bancario, un cambiamento atteso che mira a facilitare l’accesso e il buon esito delle trattative.

Banche e Composizione Negoziata: Stop al Declassamento del Credito Una delle principali barriere all’utilizzo della composizione negoziata è stata la reazione delle banche, che spesso declassavano il credito in seguito all’avvio delle trattative, imponendo oneri di accantonamento maggiori. Il nuovo correttivo chiarisce che l’avvio della composizione non giustifica da solo una modifica della classificazione del credito. Sarà il progetto di piano a determinare la valutazione bancaria, eliminando così i timori di responsabilità per le banche che continuano a sostenere l’impresa durante le trattative.

Accesso alla Composizione Negoziata anche in Caso di Liquidazione Giudiziale Il decreto specifica che la pendenza di una istanza di liquidazione giudiziale non impedisce l’avvio della composizione negoziata, risolvendo così un precedente conflitto interpretativo. Ora è chiaro che solo le procedure volontarie dell’imprenditore, e non quelle subite, possono ostacolare l’ingresso nella composizione.

Concordato Semplificato e Misure Protettive Un’altra importante novità riguarda il concordato semplificato, attivabile in uscita dalla composizione negoziata quando tutte le soluzioni previste risultano impraticabili. È ora possibile richiedere misure protettive anche per questa procedura, una possibilità prima non prevista che causava interpretazioni contrastanti tra i tribunali. Inoltre, i poteri del liquidatore sono stati ampliati, permettendogli di esercitare tutte le azioni necessarie per realizzare l’attivo disponibile.

Decorrenza delle Nuove Norme Le nuove disposizioni saranno applicabili a tutti i procedimenti in corso dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale. Tuttavia, le norme sulla transazione fiscale si applicheranno solo alle proposte avviate dopo l’entrata in vigore del correttivo, così come la possibilità di accordo con l’Agenzia delle Entrate in fase di composizione negoziata.

Questi cambiamenti rappresentano un passo significativo verso una gestione più efficace e flessibile delle crisi d’impresa, fornendo alle aziende strumenti migliori per affrontare le difficoltà finanziarie senza il timore di penalizzazioni immediate da parte delle banche.

Scritto da: ester.cavallo


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