Attualità

Inchiesta Fanpage su Gioventù Nazionale: polemiche e dimissioni

todayLuglio 3, 2024

Sfondo
share close

Inchiesta Fanpage su Gioventù Nazionale: polemiche e dimissioni

Insulti, saluti romani e omaggi a “zio Benito” scuotono Fratelli d’Italia

L’inchiesta di Fanpage su Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d’Italia (FdI), ha portato alla luce episodi di antisemitismo, razzismo, saluti romani ed esaltazione del nazismo tra i militanti, alcuni dei quali hanno collaborato o collaborano tuttora con i dirigenti del partito di Giorgia Meloni. La seconda puntata del reportage “Gioventù meloniana” ha diffuso nuovi contenuti scioccanti, con immagini e audio rubati che mostrano elementi di spicco del movimento giovanile. Tra le affermazioni emerse, ci sono dichiarazioni su “ebrei che campano di rendita sull’Olocausto” e militanti che inneggiano a “zio Benito”, oltre a battute al veleno contro Ilaria Salis e frasi antisemite nei confronti della senatrice Ester Mieli.

Dimissioni di Flaminia Pace ed Elisa Segnini

Tra gli effetti più dirompenti dell’inchiesta, si registrano le dimissioni di Flaminia Pace, responsabile del circolo “Pinciano” di Gioventù Nazionale, avvenute il 21 giugno 2024. Il Consiglio Nazionale dei Giovani ha definito quanto emerso “gravissimo e in palese violazione di tutti i valori e principi” del Consiglio stesso. Anche Elisa Segnini, capo segreteria della deputata Ylenia Lucaselli, si è dimessa dopo aver dichiarato: “Non ho mai smesso di essere razzista e fascista” e aver fatto commenti denigratori su Ilaria Salis.

Flaminia Pace inchiesta fanpage
Flaminia Pace

Reazioni e prese di distanza dal partito

Giovanni Donzelli, deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, ha definito “inaccettabili” le frasi emerse nei filmati, promettendo ulteriori interventi da parte del partito. Anche Chiara Colosimo, presidente della Commissione Antimafia, ha espresso delusione e condanna per i comportamenti mostrati.

Commissione Segre acquisisce i filmati

La commissione Segre, presieduta dalla senatrice a vita Liliana Segre, ha deciso di acquisire i filmati dell’inchiesta per approfondire i fatti e decidere eventuali azioni. Questa decisione è stata condivisa da tutti i gruppi parlamentari, in seguito a una richiesta dell’ex parlamentare di Forza Italia, Elio Vito.

La lettera di Giorgia Meloni ai dirigenti di Fratelli d’Italia

Giorgia Meloni, presidente del Consiglio e leader di Fratelli d’Italia, ha scritto ai dirigenti del partito ribadendo che non c’è spazio per razzismo e antisemitismo all’interno del movimento. Meloni ha sottolineato che Fratelli d’Italia ha fatto i conti con il passato e con il ventennio fascista, affermando che il partito è interessato solo al futuro della Nazione. Ha ricordato l’adesione alla risoluzione del Parlamento Europeo che condanna tutte le dittature del ‘900 e ha ribadito che la posizione del partito sulla storia del secolo scorso è chiara e non negoziabile.

Commento di Liliana Segre

Liliana Segre ha commentato l’inchiesta su La7, affermando che queste derive estremiste sono sempre esistite ma ora, con il potere della destra al governo, sono più visibili e non ci si vergogna più di nulla. Ha espresso preoccupazione per la possibilità di essere di nuovo emarginata dal suo paese a causa di tali ideologie.

Scritto da: ester.cavallo


0%
X