Catania e il Sud Italia in apprensione per il ciclone simil-tropicale


October 28, 2021

Catania vive ore drammatiche a causa di un ciclone che potrebbe trasformarsi in un Medicane (Mediterranean Hurricane), un uragano paragonabile a quelli di origine tropicale.

Catania vive ore drammatiche a causa di un ciclone che ha già portato con sé violenti nubifragi. E che, secondo i meteorologi, sta per trasformarsi in un Medicane (crasi di Mediterranean Hurricane), una sorta di uragano di categoria 1 pronto ad abbattersi sul Mediterraneo: un chiaro, ennesimo, evidente segnale dei cambiamenti climatici in atto.

Medicane dovrebbe infatti assumere il pieno del proprio vigore tra giovedì e venerdì, mentre il centro di bassa pressione tornerà a salire dal Mar Libico verso lo Ionio, pronto a portare una nuova fase di maltempo all’estremo sud della penisola

Il ciclone che nei giorni scorsi si è abbattuto sul Sud Italia è diventato ormai il famigerato Medicane: lo conferma Ilmeteo.it, che spiega che il fenomeno di natura tropicale attualmente è già visibile dalle immagini satellitari e raggiungerà la massima potenza tra stasera, giovedì 28, e venerdì 29-sabato 30. “Si tratta quindi – dicono i meteorologi – di una situazione esplosiva tutta da seguire e monitorare ora dopo ora. Tra le conseguenze principali infatti ci aspettiamo la possibilità di piogge torrenziali con locali forti temporali in Sicilia sia sul Catanese, sia sul ragusano e Siracusano nel corso di Venerdì, ed il rischio concreto di allagamenti e alluvioni purtroppo. Sulle coste i venti tempestosi soffieranno con raffiche ad oltre 120 chilometri orari con onde alte fino a 5 metri e il pericolo di mareggiate lungo i litorali più esposti”

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“Abbiamo dichiarato lo stato di emergenza regionale e richiesto a Roma la dichiarazione dello stato di calamità in seguito ai gravi eventi meteorologici che hanno colpito la Sicilia nel mese di ottobre e al permanente rischio per i prossimi giorni nella parte orientale dell’Isola”. Lo afferma il presidente della Regione Nello Musumeci, dopo la riunione straordinaria del governo regionale tenutasi ieri al Palaregione di Catania.

Il provvedimento interessa i territori di 86 Comuni, 51 colpiti dagli eventi atmosferici del 5, del 13-14 ottobre e ulteriori 35 messi in ginocchio anche dalle forti precipitazioni del 22-26 ottobre. 

Una stima complessiva dei danni, spiega la regione, potrà essere fatta solo al termine della ricognizione già avviata con i Comuni e a conclusione della fase di emergenza meteo non ancora cessata. Da una prima valutazione, sono già stati quantificati circa 10 milioni di euro per interventi di somma urgenza e indifferibili e circa 100 milioni per interventi strutturali di riduzione del rischio. 

I Vigili del fuoco hanno individuato il corpo senza vita della donna dispersa a Scordia, nel catanese, da domenica scorsa. Prosegue il lavoro dei 200 vigili impegnati sul territorio: sono 661 gli interventi effettuati ad oggi.

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C’è anche La GGG Spa, una delle aziende produttrici in Italia di ambulanze di biocontenimento e terapie intensive mobili, fondamentali nei mesi più duri della pandemia, tra le più colpite dalla fura dell’acqua a Catania. Giovanni Grasso, titolare dell'azienda, ha raccontato all’Adnkronos che ieri “il canale di gronda si è riempito a vista d'occhio, poi è esondato e l'acqua ha invaso la mia azienda. Tutto completamente allagato. Siamo rimasti senza luce, senza acqua e senza linea telefonica. Ieri mattina ci siamo ritrovati con il fango alle caviglie. I danni? Ingenti, ma ancora non sono in grado di quantificarli”.

La GGG Spa, insieme a Iveco, ha realizzato il MultiVaxVan per il trasporto dei vaccini, che in una versione speciale è stato consegnato il 21 settembre scorso a Roma al commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, generale Figliuolo.

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