Gruppo di ventenni italiani massacrati di botte a Varsavia fuori da una discoteca: tre in ospedale


November 01, 2021

Gravissima aggressione ai danni di sette ragazzi di Scandicci (Firenze) la notte tra sabato e venerdì. I ventenni si trovano nella capitale della Polonia in vacanza per far visita a due amici in Erasmus. Tre giovani sono stati trasportanti in ospedale: uno di loro dovrà essere operato. Secondo le autorità locali, il gruppo sarebbe finito al centro di uno scambio di persone

Aggressione fuori da una discoteca

Li hanno presi alle spalle, aggrediti e picchiati a sangue. Nottata di violenza per sette ragazzi italiani che si trovavano in Polonia, dove la loro vacanza si è trasformata in un incubo. Il gruppo di giovani, tutti sui vent'anni, si trovava a Varsavia: l'aggressione si è verificata fuori da una discoteca alle 4 di notte tra venerdì e sabato. I ragazzi vivono tutti a Scandicci, Comune dell'area metropolitana fiorentina. L'aggressione, riferisce il quotidiano "La Nazione", è stata di una violenza inaudita: i picchiatori indossavano delle noccoliere e hanno picchiato per lasciare segni profondi.

Tre ricoverati

Tre ragazzi sono finiti in ospedale dopo l'aggressione. Il più grave ha fratture a uno zigomo e a un'orbita oculare, oltre che a un piede: dovrà essere operato. Un secondo ragazzo è in osservazione per una possibile emorragia interna all'addome dopo aver ricevuto dei calci in pancia. Il terzo giovane ha riportato ferite più lievi e dopo una nottata in ospedale è stato dimesso.

Malmenati per uno scambio di persone

In base a una prima ricostruzione della polizia polacca, i sette italiani sarebbero finiti al centro di uno scambio di persone. La gang che li ha malmenati era uscita a caccia di un altro gruppo di nostri connazionali: non è chiaro per quale motivo volessero fargliela pagare. Ma le indagini sono in corso, a Varsavia gli agenti hanno interrogato più volte i ventenni ricoverati in ospedale e i loro amici. La comitiva era partita da Scandicci giovedì scorso per andare a trovare due amici che stanno studiando in Polonia per l'Erasmus.

Il racconto della madre di uno dei giovani

"Mio figlio - racconta Beatrice, la mamma di uno dei giovani ricoverati - era la prima volta che prendeva l'aereo per un viaggio. I ragazzi sono molto legati. Sono cresciuti insieme, noi genitori ci conosciamo e ci frequentiamo. È una situazione davvero difficile, assurda". I genitori del giovane che dovrà subire l'intervento chirurgico sono già partiti per Varsavia, i familiari degli altri sono in contatto con l'ambasciata.

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